Perché il corpo non mente: l'Iride come mappa dei tuoi Archetipi
Molti pensano che l’iridologia sia solo un modo per scoprire le debolezze costituzionali del corpo. Ma dopo vent'anni passati dietro il bancone di una farmacia, studiando la materia e i suoi sintomi, ho capito che negli occhi c’è molto di più di una semplice mappa organica.
L’iride è il diario segreto della tua anima.
Ogni segno, ogni pigmento e ogni trama che vedo attraverso la lente nel mio studio di Bologna, racconta una storia: la storia del tuo lignaggio e degli archetipi che stanno agendo (o che sono bloccati) dentro di te.
La materia informa, l'anima comunica
Quando viviamo un trauma, un lutto o un conflitto prolungato, la nostra "frequenza" si altera. Il corpo, da bravo esecutore, registra questa variazione. Se sei incastrato nell'Archetipo del Martire (colui che si sacrifica per tutti dimenticando se stesso), la tua iride mostrerà segni specifici di stasi e congestione.
Non è un caso, è biologia informata.
Il lutto e i segni del tempo
Prendiamo l’esempio del lutto, un tema che mi sta molto a cuore. Spesso, chi viene da me per un consulto di Radici di Luce, porta negli occhi i segni di una "rottura" che la mente crede di aver superato, ma che la materia conserva ancora.
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Cosa vedo? Piccoli solchi o macchie che indicano dove l'energia si è fermata.
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Cosa facciamo? Non ci limitiamo a guardare. Usiamo quell'informazione per creare una formula galenica di Fiori Australiani.
Dalla diagnosi alla trasformazione
Se l’iride mi dice che il tuo "Codice Origine" è bloccato su una memoria di perdita, non ti darò un rimedio generico. Preparerò per te una sinergia che risvegli l'Archetipo della Fenice.
Il fiore porta l'informazione pura (la frequenza) che serve a "sovrascrivere" il programma del dolore. È qui che la mia esperienza come farmacista e la mia visione come iridologa si fondono: rigore tecnico nella preparazione, sapienza antica nella scelta.
Guardarsi allo specchio non basta. Serve qualcuno che sappia leggere i codici che il tuo corpo ha scritto per proteggerti, ma che ora ti impediscono di volare.
Se senti che il tuo corpo sta "gridando" un disagio che non riesci a decifrare, forse è il momento di guardare più a fondo.